giovedì 14 aprile 2011

SUL TETTO.

Sono tornata dove il miele dorato del tramonto acceca il cielo e si scioglie sui tetti,
dove pigre montagne si accartocciano sull'azzurro,
dove le nuvole si coricano a guardare le correnti schiumose del mare,
dove il vento tesse gentile tele di foglie.
Sono tornata dove la vita sa delle sfumature del cielo; e quando le ombre si allungano nell'oblio del tramonto, si stagliano rapide, certe di tornare di nuovo domani.
Sono tornata dove le prime lucine, sentinelle del buio, bucano l'aria rosa del tramonto che, incandescente, stenta a cedere il testimone ad un'algida sera.
Sono tornata dove il sole finisce in un battito d'ali e subito il vento freddo della sera del mare richiama alle case le ore serene di pomeriggi all'ombra degli oleandri.