venerdì 14 ottobre 2011

PETER PAN È UN TRUFFATORE !

Avete presente quel buontempone di Peter Pan ?
No, perchè c'ho proprio un pensiero di quelli cattivi, acidi e disfattisti.
E se siete tra quelli che hanno intenzione di commentare con frasi del tipo ''e dai, è una favola, è surreale, è finzione, non puoi accanirti contro una favola, è una storia per bambini, e bla bla bla bla'', il post per voi finisce qui, siete pregati di accomodarvi all'uscita, grazie per la visita, tornate quando volete. Se invece siete tra quelli che decidono di continuare, sappiate che non accetterò commenti del genere sopra citato e che il proseguimento della lettura da parte vostra avviene nel pieno possesso delle vostre facoltà fisiche e mentali e mi esonera da qualsiasi responsabilità. Praticamente, qualora dovessi infrangere l'innocenza e l'ingenuità della vostra fanciullezza, cazzi vostri.
Allora, immaginate per un momento di essere Wendy, o uno tra i suoi due fratellini, Gianni e Michele.
E ve ne state tranquilli tranquilli e cheti cheti nei vostri bei lettini, mentre quegli stronzi aristocratici dei vostri genitori presenziano ad un evento mondano.
Ovviamente immaginate che la scena abbia luogo nel 2011, Ottobre 2011.
Insomma, voi siete lì a sonnecchiare quando, non si sa bene come, non si sa bene perchè, vi ritrovate in camera un matto che svolazza da una parte all'altra della stanza come un fuco, blaterando qualcosa riguardo ad un'ombra che ha deciso di non seguirlo più e che deve tentare di ricucirsi addosso.
Che fareste?
...
Io, tanto per cominciare, non mi alzerei dal letto manco a morire, specialmente se in tenuta anti-stupro (ovvero: pigiamone di pile quello che fa le scintille mentre mi rigiro sotto le coperte).
Secondariamente, un pensiero immediatamente mi squarcerebbe la mente come un fulmine: ma come minchia sei vestito? Dove vai con quei fuseaux che mi sembri Solange ? L'outfit carnevalesco è comunque rincuorante, perchè di certo non è un malintenzionato: quale ladro, omicida, maniaco andrebbe in giro conciato a quel modo?
Tenterei, sicuramente invano di chiamare la polizia, per poi rinunciarci : non sarei credibile. Io stessa non mi crederei se mi raccontassi di avere Peter Pan in camera che si ricuce l'ombra.
A questo punto gli chiederei come potrei essergli utile, e di levare il disturbo il più presto possibile, perchè sai ciccio, non so come funziona sull'Isola che non c'è, ma qui a una certa si sbranda !
Allora lui mi chiederebbe di seguirlo all'Isola che non c'è ed io gli risponderei, dopo aver indagato sull'offerta economica del luogo (praticamente nulla), che non sono automunita e, quindi, impossibilitata a seguirlo. Lui mi direbbe che potrei volare, e io gli chiederei come.
Lui ribatterebbe con la fatidica frase "Basta solo fare pensieri felici!".
E io comincerei a pensare a Mirco Bergamasco, ad una piscina piena di FruitJoy alla fragola e scarpe nuove, a Silvio Berlusconi in galera, ad un mondo senza guerre, senza fame e senza eiaculazione precoce.
Con poco successo.
Capisco che sollevare la mia massa sfidando notevolmente la forza di gravità sarebbe un'impresa, ma se lo dice Peter Pan, dovrei riuscire a volare perchè faccio pensieri felici.
Eh no, miei cari !
Ci vuole la polvere di fata ! ! ! !
Ed ecco che sbuca quella stronza di Campanellino, vestita come una primitiva, che mi soffia nel naso quella polvere sbrilluccicosa che mi fa starnutire ma anche volare.
Ora, Peter Pan . . . . .  non ti pare di avermi un tantinello truffata ? Dovevi proprio partirtene dall'Isola che non c'è e arrivare fin qui solo per venire a prendermi per il culo? Era proprio necessario ? ? ?
Cretina io che ho creduto di poter volare solo facendo pensieri felici, ma tu sei un grandissimo pezzo di merda che metti la clausola della polvere di stelle solo alla fine e scritta a caratteri minuscoli e illeggibili ! Perchè devi andare in giro a far credere alla gente di poter volare solo pensando ad una villa alle Antille ? ? ? Perchè ? Cosa te ne viene in tasca ? 
Peter Pan, sei un TRUFFATORE ! ! ! Come Vanna Marchi che vendeva i sacchetti di sale per scacciare gli spiriti maligni; solo che lei è in galera, mentre tu infesti ancora libri di fiabe e fantasie di poveri bambini innocenti che poi si lanciano dalle finestre verso la seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino ! STRONZO ! Ti sembra giusto? No, rispondi ora ! Ti pare giusto quello che fai ? Per non parlare della totale omissione di ciò che mi attenderebbe sull'Isola che non c'è: una sfracca di menate con quel povero megalomane del Capitan Uncino, una mandria di trovatelli disadattati ed indomabili, e un rifugio da rigovernare da cima a fondo. Ma a chi lo vuoi far passare sto guaio ? 
Prendi la tua ombra, ricucitela, e leva le tende !
E ripigliati anche quella fastidiosissima Campanellino che mi sta dando l'allergia e non riesco a smettere di starnutire, lei e la sua polverina del cavolo ! Prega solo che non mi metta ad indagare sulla natura di questa polverina magica che fa volare !
E non farti più vedere, o ti ci faccio tornare come dico io all'Isola che non c'è!
E quei pensieri felici . . . . . STIPATELI LADDOVE NON BATTE IL SOLE !
Chiaro?
Ora, se non ti dispiace, devo farmi le mie otto ore di sonno, Buonanotte! 
E chiudi bene la finestra quando svolazzi via, altrimenti la luce del lampione qua fuori mi perfora il cranio e non mi fa dormire.


Che poi Peter Pan sia una tra le mie favole preferite, è solo un dettaglio.





domenica 9 ottobre 2011

ESTEMPORANEE .

Eccomi, sono tornata ! mmmuuuuauahuhauhauha ! ! ! !  (. . . . a volte mi faccio paura da sola ! . . . )

Comincio col dirvi che a questo titolo d'ora in poi seguiranno delle vere e proprie estemporanee: istantanee di momenti a metà tra l'assurdo e il ridicolo che vengono scattate in un flash ma che rimarranno impresse foreverandever. 

La prima è fresca fresca, risale alla tardissima serata di ieri.

Dopo la pizza, smaltiamo con una passeggiata sul Corso, habitat naturale di tipici esemplari di squali della movida reggina. La lunga passeggiata altro non è che una grande vetrina dentro la quale poter ammirare (talvolta compatire) in pompa magna lo sfogio dell'abito del sabato sera. Tanto l'habitat di questi esemplari è naturale, tanto è naturale che io me ne guardi bene dall'intamarrirmi per somigliare a loro. Ma sorvoliamo, non è questo il punto.

La nostra passeggiata si conclude con una fermata per uno shot. Il barettino in questione è piccolo e, proprio per questo, tutta la zona limitrofa è assediata dalla folla. Si sta tutti in piedi, tranne che per qualche rara eccezione che ha trovato posto su dei piccolissimi divanetti: noi. Precisiamo che il divanetto implica la condivisione con altri esemplari. Insomma, l'alcol c'è, la sigaretta pure, parte la chiacchiera libera. Carletta (come io affettuosissimamente la chiamo) porta dei nuovi occhiali da vista e incalza la conversazione con "secondo voi di che marca sono?". Noi cominciamo a spararle tutte, fino alla risposta corretta, Dior.
Si continua a parlare di occhiali, chiedendoci quale possa essere un buon negozio per comprarne un paio.
A questo punto, un tizio seduto accanto a noi si intromette con molta tranquillità nel discorso, citando il nome di un negozio e consigliandoci in maniera più che convinta di andarci chiedendo un paio di occhiali di MARX-IECOBS. Io lo fisso perplessa mentre penso di non aver mai sentito la parola marxiecobs. Forse è una marca che non conosco, quindi evito di intromettermi e fare qualche figuraccia. Ma mentre il tipo in questione continua a parlare di questi fantomatici occhiali socchiudendo gli occhi e buttando la testa all'indietro in segno di godimento, come a dire che quegli occhiali fossero la fine del mondo, io non ce la faccio a mordermi la lingua, non ci riesco proprio. Quindi intervengo: "ma parli di Marc Jacobs?". Lui mi guarda scuotendo la testa e mi risponde di "noooooooo..... si, si! Quello!". Incrocio lo sguardo dei miei amici e la nostra reazione è più o meno la stessa; tratteniamo a stento una risata e cerchiamo di non guardarci direttamente negli occhi per non scoppiare a ridere.

Ora . . .  io non sono una fashion victim, e nemmeno una di quelle ferratissime in fatto di moda. 
E capisco che non tutti possano avere la padronanza di nomi stranieri o di marche modaiole . . . ma magari non te ne andare in giro a fare l'espertone dei miei stivali per poi inciampare in queste figure di merda !
O mi sbaglio ???