martedì 29 novembre 2011

ESTEMPORANEE ( . . . e due ! )

Ore 04:45 am. 
E per fortuna che ho scelto una canzoncina soft come sveglia. Tanto soft che mi fa da ninna nanna e vorrei continuare a dormire. Invece mi tocca alzarmi e cominciare ad imprecare maledicendomi per la malsana idea di accompagnare mia madre nelle sue barbare follie. 
La mattinata non promette bene, ma imprevedibilmente stoica e contro ogni pronostico mi alzo e mi metto in movimento.
Avete presente quelle giornate in cui ogni singolo individuo vuole qualcosa da voi e voi dovete per forza accontentare tutti? Ecco, oggi è stata una di quelle giornate.
Alle 07:30 decido di fare colazione, contro ogni abitudine: non sono una fan della colazione.
Mi trastullo un pò.
Alle 08:00 è ora di mettermi a lavoro.
Ma suona il campanello.
Disturbatori mattutini, fattorini, postini, un via vai di gente che manco il Grand Hotel.
Sono le 09:00.
Mi armo di coraggio, inforco gli occhiali e accendo il pc.
Fisso lo schermo ancora nero e il led dell'accensione che comincia a lampeggiare.
Dal momento che adoro interloquire con oggetti inanimati, comincio a dargli degli ordini: "Ehhhh, ciccio, allora, muoviti che non ho tempo da perdere stamattina, vedi di collaborare o potrei non rispondere più delle mie azioni e spaccarti a martellate!".
"Ehhhh, ciccia" mi risponde il pc "con calma e per piacere!".

Ed erano solo le 09:00.
Immaginate il resto della giornata.




venerdì 18 novembre 2011

QUESTA CASA NON È UN ALBERGO !!!!

Casa mia:
  • Non fare tardi che domani devi studiare !
  • Stasera mangio fuori !
  • Ehhhh, che ti serve???? (urlato da un piano all'altro)
  • Portati le chiavi se esci, che mi sono rotta/o di alzarmi per aprirti !
  • Ma non mangi?
  • Mi serve la macchina !
  • E bevi piano che è fredda !
  • Mi servono venti euro.
  • Lasciami in pace ho detto !
  • Copriti che fa freddo !
  • Secondo me sono stata adottata perchè non centro niente con questa famiglia !!!!
  • Levati da lì che c'è corrente !
  • Spegnete le luci, che in questa casa ci sono TUTTE le luci accese !
  • Ballarò il martedì, Santoro il giovedì.
  • Tu e tua sorella scendete solo per pranzo e cena, e poi chi vi vede più tutto il resto della giornata !
  • E rispondete al telefonoooo !!! (urlato da sotto la doccia)
  • Esco !
  • Che palle !
  • Non sono il/la tuo/a schiavo/a !!! (nella versione degli ultimi anni: non sono il/la tuo/tua segretario/a!)
  • Se fai la spesa, mangi !
  • Poi !
  • Che schifo !
  • Alza il volume.
  • No, nonna, non lo comprare il pane che c'ha già pensato papà. ( potremmo sfamare il Congo, tutti comprano pane in questa casa ! )
  • Abbassa il volume.
  • Devo fare sempre tutto io !
  • Un piano a testa e ci ammazziamo lo stesso, come cazzo è possibile?
  • A che ora torni?
  • Oh, non dirlo a mamma, ok?
  • Che si mangia?
  • Chi si è preso il mio (qualsiasioggetto)?????
  • Chi è? Testimoni di Geova? No, grazie, siamo musulmani praticanti ! (ma quando mai !)
  • DAMMI l'acqua.
  • Basta, me ne vado e non torno più !
  • Perchè nessuno lascia le mie cose dove le metto?
  • Fatti fatti tuoi !
  • QUESTI sono i fatti miei !
  • Ma i miei jeans li ha lavati qualcuno ??? 
  • E io pago !
  • Quando non c'è niente per cena, e quando ce n'è per un esercito.
  • Spassu i fora e triulu i casa! (spasso fuori casa, e tribolazioni dentro casa)
  • E un attimooooo !!!!
  • -Pronto? -Pronto? -Pronto? -Pronto? Quando si risponde in quattro al telefono.
  • Prima o poi faccio una strage e finiamo sui giornali, siete avvisati!
  • La famiglia Brambilla ci fa un baffo.
  • Aundi sunnu i figghioli, chi fannu? (dove sono le bambine, cosa stanno facendo?)
  • Io apparecchio, tu sparecchi, ok?
  • Nonna, cazzo, mettiti l'apparecchio che non posso stare a gridare pure con te !
  • Qui non c'è il pozzo di San Patrizio !
  • Quando lo capisci ?
  • Dammi retta per una volta !
  • E il resto dov'è?
  • Questa stanza quando pensi di pulirla ?
  • Dove sono le Maalox ?
Perchè, in fondo, "casa" non è necessariamente sinonimo di mura, pareti, finestre, camino acceso. 
Da me, "casa" significa il più delle volte urlarsi addosso, fare domande a qualcuno che non risponde, e cercare cose risucchiate dagli armadi. L'obiettivo principale di ogni giornata è cercare di darci a vicenda il meno fastidio possibile, con scarsi risultati.Tutti sanno i fatti di tutti e guai a non saperli. La privacy è un lontano miraggio. Ridiamo di tutto ma in un nanosecondo l'ira di uno di noi può aprire una voragine. E certe volte i panni restano stesi due giorni perchè nessuno si ricorda di metterli dentro. E ci piace andare in giro tutti e quattro insieme, anche solo per comprare la fodera dell'asse da stiro. E ovviamente quando andiamo in giro ci facciamo riconoscere. E quando si tratta di pranzare o di cenare, spesso mangiamo cose diverse. E dormire al mattino è una cosa impossibile. E le famiglie del Mulino Bianco non le invidiamo, ma ci domandiamo come facciano a fare colazione allegre e felici alle sette del mattino, mentre alle sette del mattino in casa nostra già c'è il parapiglia. E andiamo per fisse. E non siamo mai d'accordo su niente. 

Casa, dolce casa !