venerdì 28 dicembre 2012

VADI FANTOCCI, VADI ! ( ... e 5 ! )

Ok gente , questa è nuova di pacca , fresca fresca di stanotte !
 
Non è neanche mezzanotte , sono davanti al pc e non mi sento molto sonnecchiante . Allora capisco che è il momento di cercare qualcosa che possa conciliarmi il sonno . E in questi casi non c'è niente di meglio di un 'bel' film !
Ora , per chi non lo sapesse , io non sono una grandissima appassionata di cinema . Non vado mai al cinema e non mi piace neanche guardare i film . Lo so , lo so ! Il più gentile di voi in questo momento starà dicendo 'Machedddici?????' . Ma è così e non posso farci niente .
Quindi , farmi succedere tutto quello che sto per raccontarvi solo per colpa di uno stupido film , è davvero ma davvero paradossale .
Insomma , non essendo un'assidua frequentatrice di forum per streaming , comincio a girare così , alla cieca , alla ricerca di un film mezzo decente e di un player non troppo lento .
Decido anche di ammazzare l'ultima fetta di pandoro , così , tanto per !
Ma proprio quando sono riuscita a scegliere il film e clicco sull'invintantissimo tasto play . . . .
 
Ora .
Evitate di fare tutti i saputelli esperti cibernetici di sto cavolo e concentratevi su di me , che a questo punto c'ho un bolo di pandoro di traverso nell'esofago e rischio la morte per soffocamento . Non posso nemmeno praticarmi la manovra di Heimlich da sola .
Cerco di sputare via il pandoro , e mi concentro a leggere meglio questa schermata apparsa improvvisamente .
A buon conto, è stata rintracciata una serie di attività illecite sul mio computer. Addirittura si avvia la webcam che riprende il mio primo piano sconcertato, per l'identificazione.
Oddio .
Sono di pietra .
Continuo a fissare incerta il logo della polizia .
'Laschermata' (ormai è un'entità effettiva, respira, brilla di luce propria) mi intima anche di non cercare di sbloccare il pc , in quanto verrebbe immediatamente formattato .
Inoltre , sulla sinistra c'è una sfilza di violazioni da me commesse , con tanto di pene detentive e multe da migliaia di euro : violazione del diritto d'autore , pornografia , pedopornografia , incoraggiamento al terrorismo , diffusione di virus informatici, tanto per citarne qualcuna !
Però con me sarebbero stati clementi ! Visto che era la prima volta che venivo colta in flagranza di reato , avrebbero cancellato tutte le mie accuse penali e civili  . . . . facendomi pagare solo una multa da 100 euro .
La prima cosa che mi viene in mente da fare è chiamare mio padre che , povera stella , era già in mutande e sotto le coperte . Se sto per andare in galera o devo sborsare 20.000 euro che non ho, mi sono detta , almeno è giusto che lo sappia mio padre e che possa ingegnarsi per fare qualcosa per salvarmi .
- Papà , puoi salire un attimo ?
- Ch'è successo ?
- Tu sali !
- Ma che è successo ?
- Niente , papà , m'è successa una cosa al pc !
Il poveretto resta afflitto e annichilito tanto quanto me davanti a Laschermata ( anche lui in primo piano in webcam ) .
Restiamo un attimo nell'incertezza , finchè mi rendo conto che il terrore dei primi attimi sta cedendo il passo ad un'incazzatura epica .
Chiamo il 113 .
- Si , salve , io ho un problema col mio pc . Guardi , le assicuro che non stavo facendo niente di male e improvvisamente la polizia ha bloccato il mio computer . Cosa mi sta succedendo ?
- Signora , questo numero è per le emergenze . . .
- QUESTA È UN'EMERGENZA !
- Signora , non si preoccupi , è una cosa che sta succedendo ultimamente , domattina chiami la polizia postale e , tramite una procedura guidata , la aiuteranno a sbloccare il suo computer .
La cosa bella della telefonata è che il tizio se la rideva prendendomi anche per il culo mentre io ero mezza collassata . Almeno però mi ha rassicurata un poco . Quindi rispedisco mio padre a letto e io resto ancora un pò a fissare Laschermata .
Un messaggio sul telefono . È Bea !
Bea , oddio ! Non sai che m'è successo ! Sto per morire , andare in galera e pagare una multa da 20.000 euro !
Mera ma che dici ?
Bea , te lo giuro !
No Mera , non è possibile , calmati !
No Bea , credimi , stavolta ho fatto il danno !
Mera , rilassati , Marco dice che a lui succede sempre ! Fidati , ti dico io come fare ! Non devi pagare niente , è un trojan , è una truffa ! Ti dico io come fare !
No Bea , io non so smanettare , non so da dove cominciare !
Mera , fai quello che ti dico io : riavvia il pc in modalità provvisoria .
EEEEEHHHHH ??????
Da qui in poi è stato tutto un susseguirsi di minuziose istruzioni , che io chiaramente , imbranata come sono , non ero in grado di mettere in pratica e a ogni piè sospinto urlavo NO BEA , HO FATTO IL DANNO , CAZZO !!!
Per contro , Bea e il suo fidanzato Marco non facevano altro che piegarsi in due dal ridere fino all'asfissia .
Risultato : l'orologio batte le due di notte , io ho la tachicardia a mille , la mia temperatura corporea è nettamente superiore ai 40 gradi , il mio pc è salvo e sono oggetto di scherno di centralinisti del 113 e di amici che, in compenso , mi hanno salvato il culo .
 
Non mi riprenderò mai più, questo shock mi segnerà per sempre , mi sveglierò sudata di notte urlando NOOOOO  ! ! ! ! ! ! ! ! !  E a quei nullafacenti rompipalle che mettono in giro ste cose vorrei dire solo una cosa : spero che domani vi svegliate con la dissenteria incurabile !
 
Se ti è piaciuto questo post clicca QUI e poi sul cuoricino per votare il mio blog sul sito di Grazia.it !
 
 


giovedì 27 dicembre 2012

CARI LETTORI , NON VI HO MAI CHIESTO NIENTE ! ORA MI SERVE IL VOSTRO AIUTO! =)

Bene! Ci siamo!
Pare che la mia candidatura sia stata accettata , dopo non poche peripezie !
Da questo momento concorro insieme a decine di altre blogger, per diventare blogger per conto di Grazia .
Ci tengo molto a questo contest, è il primo al quale partecipo e per me è un'occasione per valorizzare questo blog, troppo spesso dimenticato o messo da parte a favore di una quotidianità ben più prepotente.
Per vivere quest'esperienza, ho bisogno del sostegno di tutti i miei lettori.
Infatti, sarete voi a gestire i consensi !
Cliccando QUI accederete alla mia pagina . Tutto quello che dovete fare è semplicissimo : basta infatti cliccare sul cuoricino e sul 'mipiace' accanto alla mia foto , e potete farlo ogni giorno !
Dai , è solo questione di secondi ! Che vi costa ?
Non siete curiosi di vedere come potrei cavarmela nel mondo vero ???

mercoledì 26 dicembre 2012

BLOGGER WE WANT YOU !

Un tranquillo pomeriggio di vancaza . Non ho fatto altro che concedermi spassionatamente all'ozio più livido , crogiolandomi nel blocco dello scrittore . Perchè in realtà avrei un pò da scrivere , ma le idee sono entità parecchio bastarde , come ho detto in tempi non sospetti , e spesso mi lasciano a guardare le mosche senza riuscire a pensare nulla di sensato .
E insomma , un trastullo qui e uno lì , Twitter mi notifica qualcosa .
Qualcuno , qualche anima pia , qualche angelo del signore , qualche viandante sperduto , qualche folle ( non mi viene in mente nient'altro per definirla ) mi fa notare che a volte si sofferma a leggere questo blog . E le piace anche ! Dice che le piace il mio stile . Oddio , quindi esiste davvero qualcuno che mi dà retta quando sparo le mie cavolate ? E se le fa piacere anche ? Troppa grazia in un giorno solo !
E a proposito di Grazia , la suddetta anima mi passa un link ( dite che la posso/devo citare quest'anima, o linkare il suo blog? potrebbe essere pericoloso?). Il link mi dice che Grazia cerca nuovi blogger e che io potrei essere una candidata .
Devo dire con tutta l'onestà di cui sono capace , che non ho ben capito di cosa si tratti , ma credo che sia proprio questo il presupposto preciso e necessario per buttarsi .
Allora forse è un modo per far conoscere questo blog , o solo per far conoscere me , o solo per far pubblicità a terzi . Quel che importa davvero è che sia un modo per farmi scrivere , per darmi una ragione per sbattermi su questo blog , cosa che in realtà faccio con poca costanza.
Mi chiedono , tra l'altro , un articolo motivazionale in cui io possa parlare e raccontare di me a ruota libera . Ed è proprio la cosa che mi riesce peggio .
Che dire ? Una studentessa zingara e facile alla noia , che salta da un'esperienza all'altra senza portarne a termine sul serio nemmeno una . Incostante , incoerente , irrequieta e feticista delle parole con la lettera i , come mi fanno notare nella scuola che frequento , una scuola per scrittori; un luogo che amo e che mi tiene saldamente legata alle mie inclinazioni e ai miei sogni , senza mai riuscire a slegarmi completamente dal profondo sud dal quale provengo . Mi piacciono sempre almeno 1000 cose e tutte e 1000 contemporaneamente . Troppo razionale per innamorarmi ancora di un uomo , troppo irrazionale per non innamorarmi dell'amore . Troppo vagabonda per fermarmi , troppo stanca per continuare . Troppo sorridente per piangere , troppo malinconica per ridere . Troppo grassa per non essere simpatica , troppo antipatica per essere grassa . Troppo chiara per essere terrona , troppo terrona per essere italiana .
Cliccando qui potrete accedere al canale di Grazia.it che seguo di più: provate ad indovinare qual è !!
Cos'altro aggiungere ?
Se questa avventura dovesse davvero continuare , allora di certo saprò sempre raccontarvi qualcosa di me , in un modo o nell'altro . Perchè questo blog non ha una linea . Questo blog è esattamente come sono io : introspettivo , ridondante , serioso e profondo per certi versi ma spancione , sguaiato, dissacrante e malizioso per altri . Vi tocca scegliere l'intero pacchetto .



 


CI SIAMO : CARO BABBO NATALE . . .

Caro Babbo Natale ,
è praticamente certo che sarai già sparito in qualche atollo del Pacifico, spaparanzato su un'amaca a goderti il meritato riposo .
Meritato? Maddechè??? Lavori un cazzo di giorno all'anno, cristo santo, e ti meriti pure il riposo?
Boh , vabbbè ! Andiamo avanti .
Io le letterine non te le ho mai scritte , neanche da piccola . Non ho mai creduto che esistessi , ero una bambina troppo razionale . Invece alla Befana ci ho sempre creduto e lei ricambiava il mio affetto facendomi sempre trovare una sfracca di doni sotto il letto ; un anno è riuscita perfino a superarsi , erano sette , tutti per me !
Ok , svarioni a parte .
Caro Babbo Natale ,
sono una ritardataria cronica . Solo che , invece di fare come tutti i ritardatari che all'ultimo momento si salvano in corner , io aspetto proprio che il tempo utile per scriverti questa letterina sia ormai terminato da parecchio . Così posso scriverti con calma , senza ansie . Ma soprattutto , non correrò il rischio che questa mia possa non giungerti , perdendosi nel marasma delle altre . Questa letterina , unica e sola , sono sicura che ti arriverà . E non mi importa se la tua risposta sarà un rutto perchè hai appena finito di ingollarti il tuo ennesimo Long Island Ice Tea . Mi basta anche che tu la legga soltanto.
Dicevo .
Caro Babbo Natale ,
sono Mera . Non leggerai da me opere di lecchinaggio in cui spergiurerò di essere stata una bimba buona . Io non sono una bimba buona , ma quanto meno devi apprezzare l'onestà .
Di solito inveisco tutti e mi lamento (ultimamente mi fanno notare spesso quanto io mi lamenti) . Qualcuno sostiene anche ch'io sia dittatoriale e dispotica . Dico le parolacce e non prego mai prima di dormire . Inoltre , sono pigra e accidiosa , mangio troppo e a intervalli regolari so essere anche indisponente . Ma almeno dico la verità !
Ora , ti sembrano questi degli ottimi motivi per discriminarmi ?
NO !
Io lo voglio il mio stracazzo di regalo di Natale , ok ? Anche solo perchè sei in debito con me e mi devi gli arretrati dei 26 passati Natali .
Quindi , per favore , fai il serio e accontentami per una volta che ti chiedo qualcosa !
Allora.
Caro Babbo Natale ,
facciamo così . Io non prometterò di essere più buona e non ti chiederò niente di nuovo , luccichevole o fantasmagorico . Io continuerò ad essere io . Tu , in cambio ( e mi pare uno scambio equo ) , cercherai di non mandarmi a puttane tutto quello che sono riuscita a costruire quest'anno .
Ecco , alla fine dei conti io ti chiedo di lasciare le cose come stanno , di non cambiare niente , almeno per me . Ok ? Mi posso fidare ?
Poi, se davvero nel 2013 vuoi fare qualcosa di buono per il pianeta , allora forse sarebbe anche ora che ti smuovessi e cominciassi a trovare soluzioni per risolvere i grandi drammi del mondo . Ma , in ogni caso , a me sei pregato di lasciarmi fottere , ok???? Non te ne uscire con novità non richieste, a meno che non siano strettamente necessarie e gradite , chiaro???? Al massimo puoi decidere di farmi dimagrire senza fare la dieta . Ma più di questo , non ti concedo .
Bene , grazie mille, vecchio porco ! Ora puoi tornare a gozzovigliare !
Ciao!
 
Con tanto affetto e tanta stima
-Mera-
 
 

venerdì 16 novembre 2012

RISPONDERE.

È che poi ad un certo punto ti rendi conto che le domande che hai lasciato da parte per molto tempo, ora hanno fortemente bisogno di risposte. E forse ora queste risposte ce le hai.
Ho sempre pensato che sarebbe stato il tempo a rispondermi.
In realtà sei stato tu.
Anche se non lo sai.
Poi credo che sia importante dirti certe cose, ma per quanto tale, mi resta difficile.
E allora te le scrivo, tanto non le leggi, e se le leggi non le capisci.
Perchè tu non capisci mai.
Mi tengo ben lontana da un mondo in cui si risponde al dolore col dolore. Non avvicino universi in cui si replica al male col bene. Resto trincerata nel mio giardino arido. Se è arido, non può crescerci niente, nel bene e nel male. E allora mi va bene così, che non fiorisca mai nulla.
È interessante vedere qualcuno andarsene indisturbato per la mia vita, senza che mai gli abbia dato il permesso di farlo. È interessante vedere come non si accorga neanche di aggirarsi in un giardino completamente arso. È interessante vedere come io stessa non faccia niente per tutelarmi.
Sai, non ho più voglia di intrecciare quello che sono a quello che ero. Non ho più voglia di rincorrere quello che vorrei essere. Non ho più voglia di lasciarmi morire dentro mentre sento addosso la forza di quello che posso avere.
Quest'inverno mi porterà una nuova neve. Saprà colmare le rughe del mio suolo. Sarà tutto nuovo e perfetto. Forse ci sarà un posto di nuovo per te. Forse.
Ma non ora.
E non me ne frega niente se non sta bene, se non è la cosa più conveniente da fare o se il mondo si aspetta che non sia così.
Io non mi fermo e non ti guardo.
Me l'hai insegnato tu.
 
Maslowski Stanislaw - Luna piena

1884


domenica 21 ottobre 2012

IL CIELO SU TORINO.

Ora tutto quello che mi sta intorno ha altri colori.
Così, un piede dopo l'altro, una stretta di mano dopo l'altra, imparo a mettere insieme quei pezzi che ho sempre avuto in tasca ma che non riuscivo a far combaciare. 
I tanti pensieri, le ansie, le aspettative dei mesi scorsi, non sono più niente, evaporano sotto un sole che c'è ma non si vede. Tenerli insieme era impossibile, la realtà li ha scavalcati con abile eleganza. Tutto quello che mi stavo costruendo in testa, non era niente al cospetto di una realtà ben più piena. 
E metto in conto che questa avventura possa essere un fiore velenoso che mi sono tenuta in mano per tutto il tragitto senza saperlo, ma che importa? Qui giochiamo a fare i grandi senza mai scordarci di non essere cresciuti, e tanto mi basta. 
La voglia di riscatto la fa da padrone e la novità mi scorre dentro regalandomi un miele mai stucchevole.
I compagni di strada sono i più disparati, ognuno coi suoi bianchi e neri, ognuno coi suoi morsi, ognuno coi suoi nervi. Ognuno affamato di regole che in questo gioco non esistono.
Mi innamoro e disinnamoro nell'arco di mezz'ora, incrocio mondi che non sapevo neppure sognare, vivo sotto un cielo che mi è mancato terribilmente.
Torino, forse comincio a volerti bene. 

mercoledì 12 settembre 2012

VADI FANTOCCI, VADI ! ( ... e 4 ! )

Ma da quanto tempo non vi racconto una delle mie arzille cadute di stile ? TROPPO !
Questa è fresca fresca !

Qualche giorno fa mi trovavo nel negozio di un fioraio . Premetto che l'adoro , ha delle cose fantastiche . 
Appena entrata l'accozzaglia di odori, comunque gradevoli , che si mescolavano continuamente , mi ha invaso il naso . Nella mia testa è partita una musichina tipo questa  (apritelo il link , fa figo sentire la musichina mentre leggete il post ) . Mi immaginavo già tipo baccante con la coroncina di fiori in testa saltellare da una piantina all'altra , meravigliandomi dello splendore della natura . 
Era una vita che non compravo dei fiori e quel negozio mi sembrava l'Eden , pieno di ogni delizia per la vista e l'olfatto . Gli starnuti per via della mia allergia al polline erano solo un minuziosissimo dettaglio . 
La fioraia mi accoglie con il suo solito sorriso Ciao, posso aiutarti?
Si , grazie , mi servirebbe un bel bouquet .
Che colori preferisci ?
Fai tu , purché siano accesi e vivaci . 
Dopo qualche istante durante il quale era rimasta nascosta nel retrobottega, rientra con un mazzo di fiori bianchi e arancioni belli , bellissimi , uno più bello dell'altro . La guardavo rapita ed ammirata mentre li assemblava insieme , domandandomi se ci fosse necessità di frequentare un corso per diventare così brave , o se io avessi sbagliato tutto nella vita : forse avrei dovuto fare la fioraia , o fiorista , o florist , o comecavolosidice ! 
Insomma, lei lavorava di estro e manualità mentre io mi guardavo intorno chiedendo continuamente e questi cosa sono?
Iris . 
E questi invece ?
Ibiscus .
Uhhh , e questi bellissimi qui cosa sono ? 
Quelli sono (nomeincomprensibile, sorrido e annuisco mentre me lo dice)
No , ma cioè , ti prego , questa pianta qui è fantastica ! Cos'è ?
È un'orchidea . 
Lei non si spazientiva mai , rispondeva a tutte le mie domande col sorriso . Io mi sarei già mandata a cagare . 
Il bouquet era quasi finito ( per fortuna ! ) e voltandomi una pianta attira la mia attenzione. Mi sono avvicinata , l'ho toccata stringendone le foglie tra pollice e indice , accigliandomi ed interrogandomi , fino a chiedere per l'ennesima volta Questa è troppo bella , ma cos'è ?
Un attimo di esitazione ed incertezza negli occhi della fioraia . È stato quell'attimo ad annunciarmi che stavo per fare una gran figura di merda . Mi ha guardata come per dire miprendiperilculo? 
Dopo l'attimo di incertezza , che a questo punto era suo tanto quanto mio , socchiude gli occhi rimanendo immobile con la coccarda di nastro tra le mani e mi dice Quella è finta !
Bene, quant'è il bouquet? No , perché è tardissimo , devo scappare , grazie , arrivederci , ciao !




mercoledì 15 agosto 2012

FERRAGOSTO E NON SENTIRLO .

Passo l'estate in un hotel, alla reception .
La cosa non mi dispiace affatto, è un lavoro a tratti molto interessante . 

Occhi immuni .
Da un paio d'ore queste parole continuano a rimbalzarmi in testa .

Quando li ho visti per la prima volta, tutti insieme, nell'arco di un millesimo di secondo ho intuito che non erano un branco . Erano una famiglia solo sulla carta . 
Un po' esauriti, un po' stanchi, un po' maldestramente finti .
Una di quelle famiglie che ce la mette tutta per sembrare normale e fare finta di niente .
Per me, comunque, degli sconosciuti, viandanti in cerca d'asilo, anime in cerca di ristoro .
Persone con la smania dell'apparire, lo vedi dalle piccole cose, unghie curate, trucco perfetto, vestiti ben stirati, bambini belli ; ma col terrore che qualcuno possa da un momento all'altro grattare appena la superficie delle loro esistenze alla scoperta di ciò che invece è  fatto per restare nascosto . Un equilibrio parecchio scomodo probabilmente, perché a guardarli bene è come se potessi sentire i loro addominali contratti, quasi a trattenere il fiato in un ostentato sorriso costruito . Nonostante l'allegria e la spensieratezza che ad ogni costo e in ogni momento cercano di sputare fuori, è piuttosto facile cogliere quel silenzioso velo di insofferenza ed inquietudine che avvolge la loro presenza rumorosa .
Eppure c'era come un bisogno, la necessità di seminare qui, lontani dalla loro casa, qualcosa che altrove sarebbe cresciuto come l'albero della vergogna . Qui, su un terreno arido, altro non poteva essere che un seme innocuo, che nessuno si sarebbe preoccupato di curare .
Dal momento del loro arrivo ad oggi, ogni giorno un poco alla volta sono entrata nelle loro vite . Ma è stato come se me l'avessero chiesto loro, mezza parola alla volta, piccole confessioni non richieste ma impossibili da trattenere . Un pezzo dopo l'altro, ho messo a posto un puzzle che non avevo nessuna intenzione di costruire, ma che si è imposto prepotente, fornendomi ora dopo ora piccoli frammenti, cocci di una vita ormai persa, forse mai esistita . 

Ho dei problemi con mio marito .

Non ti preoccupare, papà non ti lascia! La mamma posso pure lasciarla, ma senza di te non vado da nessuna parte !

Non dire a mio marito che abbiamo parlato ! 

Ah, c'è la ragazza simpatica !

Col casino di quest'anno, non credo andremo più in vacanza .

Appena finiamo di pagare il mutuo . . . 

Ero depressa, sono arrivata a pesare quaranta chili .

Bello quel centro commerciale ! 

Ho perso la testa per un altro uomo .

Chi non soffre non capisce, non è sensibile abbastanza .

Quattro paia di occhi . Immuni . Immuni alla felicità . 
Condannati e forse nemmeno lo sanno . 
Ecco cosa penso quando li vedo .


O ci rendiamo infelici , o ci rendiamo forti . La quantità di lavoro è la stessa . 

domenica 15 luglio 2012

QUANDO MENO TE L'ASPETTI.

Estate strana questa .
Diversa .
 Negli anni passati le estati non hanno fatto altro che susseguirsi in una matematica successione di abitudinarietà, restando comunque solo un ammasso precario di settimane buttate lì a gozzovigliare nell'illusione della vacanza .
Dopo anni, mi ritrovo a vivere un'estate serena che, per quanto affogata nelle ore di lavoro, so comunque dove mi porterà . Un'estate tutto sommato concreta, fatta di cose che prima non immaginavo neanche .
Un'estate piena, intensa, carica di cambiamenti ed entusiasmo .
Un'estate a tratti anche tormentata, che mi fa inveire tra il caldo e i 'noncelapossofare'  .
Un'estate con poco mare e tanta aria pulita e fresca .
Un'estate in cui io mi sento nuova, cresciuta finalmente ed appagata nonostante tutto .
Un'estate che mai mi sarei aspettata così .
Un'estate che, lo so già da ora, sarò in grado di vivere in quanto tale e non passando i giorni aspettandola, per poi rendermi conto che è già settembre .
Un'estate a fiori rosa e arancioni, verdi e  bianchi .
Un'estate nuova. Bella. Viva. Piena .

Stasera tornando a casa ho messo la testa fuori dal finestrino e mi sono accorta che il cielo è davvero pieno di stelle . Tutte luminose, mi hanno accompagnata fino a casa ed erano bellissime . Ed erano lì per me, ad ornare una sera di un luglio troppo caldo e troppo frenetico ma che sto amando visceralmente nonostante i sacrifici ed un passato che non vuole lasciarmi in pace .
 


sabato 7 luglio 2012

VERRÀ L'ESTATE E AVRÀ I TUOI OCCHI ...

Mi dice festa .
Ma passerà la notte
e passerai 
pure tu.

Qualche mare più in là
si apriranno altri cieli
e li amerai per noia
o per smarrimento .

Il malcelato rancore
era un sogno 
che non ti ho più raccontato,
il mio coraggio
la tua viltà . 

I pensieri sospesi
dentro al cappello ,
le voglie sordide
a galleggiare nell'irrisolto .

Annego l'odore ,
schivo le mani ,
serbo solo
i segni dei denti 
sulle vene.

Ma io lo so che
verrà l'estate
e avrà i tuoi occhi .


sabato 30 giugno 2012

DI CHE COLORE SONO I MIEI SOGNI ? ORA LO SO ...

L'attesa prima di entrare, non ho neanche il tempo di viverla. L'ansia è smorzata da una sigaretta spenta a metà quando un ragazzo con una maglietta grigia esce fuori dal portone e chiede che i primi dieci comincino ad entrare. Nessuno si muove, vado per prima, schiacciando la mezza sigaretta sotto i sandali.
L'impulso di un momento si trasforma in esistenza fatta e mi ritrovo su una sedia. È scomoda, non riesco a scrivere come vorrei. Guardo gli altri: sembrano comodissimi e perfettamente a loro agio col momento che stanno vivendo. Non me ne curo, mi sono messa in fila insieme a loro. Mi sono aperta, ho messo a nudo le mie capacità, le mie insicurezze, i miei sogni. Li ho mescolati insieme ai loro, esasperandoli, spingendoli ad essere i migliori.
Ho un blog che fa 3000 visite al giorno, mi dice una tizia.
Una frase che mi risuona in testa per tutto il giorno.
Il mio blog non se lo incula nessuno, sticazzi ! Ma non ho paura del confronto, e allo stesso tempo, nessuna convinzione di poter ottenere un risultato considerevole.
È la curiosità a spingermi, la voglia di capire di cosa sono capace. Forse, è anche un pò voglia di riscatto.
Le sensazioni si rincorrono per tutto il giorno nella mia testa e nel mio stomaco. Faccio a pugni col mio essere introversa, e insieme faccio a pugni anche col mio sarcasmo. Parlo con gente alla quale probabilmente non rivolgerei nemmeno la parola in altre circostanze. Certi li prenderei a schiaffi, salvo poi mettere da parte la mia diffidenza per capire che sono tutti come me, lì per lo stesso motivo, lì con le stesse ambizioni e lotte interiori.
Mi spremo le meningi, assecondo l'inchiostro di una penna che sembra scrivere da sola. Cerco di dare un ordine alle idee che si affollano nelle vene.
Sono in un luogo che sa di vita, di quello che mi aspetto e voglio fermamente dalla mia vita. Per un momento mi sento dentro un film.

Posso dire con estrema sicurezza che sia stato il giorno più bello di tutta la mia intera vita, pur nell'incertezza di come sarebbe andato a finire.
La numerologia non l'ho mai considerata, eppure un numero due giorni dopo ha sconvolto la mia vita: 17.
Mi sono classificata al 17esimo posto. Quella graduatoria l'ho riguardata venti volte prima di riuscire a farmi una ragione del fatto che fossi stata giudicata migliore di altre cento persone dopo di me.
Ok, sono dentro.
E adesso?
Sono felice.
Sono triste.
Sono soddisfatta.
Sono arrabbiata.
Io non so quello che succederà. Non so se pentirmi di una scelta fatta sulla scia della più stupida follia.
Adesso però so di che colore sono i miei sogni.
Sono arancioni.

venerdì 8 giugno 2012

GRAZIE.

Se c'è una cosa che ho imparato in parecchi anni di studio pedissequo della lingua inglese, è che è sintetica: quello che noi diremmo con un giro di parole, gli anglofoni lo dicono con poche parole, spesso espressioni idiomatiche. Poche semplici parole in grado di esprimere perfettamente quello che si vuol dire. E per questo mi capita spesso di usarle queste espressioni idiomatiche, correndo il rischio di beccarmi dell'inglesista. (che poi, non ho mai capito se sia un insulto o no, mah ! )

Ce n'è una, in particolare, che mi piace tantissimo ed è precisa precisa precisa rispetto a quello che voglio raccontare in questo post.
It made my day
Letteralmente vuol dire ha fatto la mia giornata.
Si usa per parlare di qualcosa o, all'occorrenza, qualcuno che ci ha illuminato la giornata, che l'ha resa degna di essere vissuta. Un avvenimento, insomma, che è stato il più bello del giorno, una piccola perla che si va incastonare tra le ventiquattro ore.

Un risveglio col sole e senza fretta, it made my day.
Una risata inaspettata, it made my day.
Il regalo di un dolce fatto in casa apposta per me, it made my day.
La sorpresa di una telefonata, o un messaggio, it made my day.
Una passeggiata con mia sorella, it made my day.
Un tramonto rosso rosso, it made my day.
Il profumo del basilico, it made my day.
Trovarmi cinque euro nelle tasche dei jeans, it made my day.

Sono tante le piccole cose che possono farmi la giornata.

Anche ieri c'è stato qualcosa che ha fatto la mia giornata.
Il sole del pomeriggio s'era messo di traverso, che i raggi caldi mi tagliavano le guance. Un incrocio per strada, mia sorella al posto di guida, io accanto a lei, il mare a sfavillare poco più lontano. Una macchina di fronte a noi, ci incrocia. Dentro quella macchina, un sorriso. Poi la mia confusione, la mia incredulità. 
Il sorriso dentro quella macchina, m'è arrivato fin dentro le viscere. Mi ha fatto provare immensa gioia e sterminata gratitudine nei confronti della vita. 
Quel sorriso, proprio quello, in quel momento, dentro quella bocca, ha fatto la mia giornata. 

Perciò, dedico questo post a quel sorriso e mi sento di ringraziare questa persona, che forse non leggerà mai questo post, ma che se lo dovesse leggere, sicuramente saprà riconoscersi immediatamente. 
Ti auguro il bene più grande del mondo e in bocca al lupo per tutto.

Grazie, hai fatto la mia giornata !







martedì 8 maggio 2012

IL BLOCCO DEL BLOGGER.

Da un pò di giorni mi sto arrovellando sull'annosa questione : che cazzo scrivo sul blog ?
Eh si, perchè io ci tengo a questo spazio tutto mio, questo manzoniano cantuccio virtuale . E lasciarlo a secco di post, mi scoccia parecchio .
Purtroppo però, capita ! HO IL BLOCCO DEL BLOGGER ! Non ho idee, non so che scrivere ! Le idee sono entità parecchio bastarde . Vanno e vengono come gli pare. 
E insomma, ci penso e ci ripenso, e mi dico che quando non si ha niente da dire, tanto meglio tacere . 

Ma io, non mi rassegno !

Mi viene da pensare a quelle scene dei film, in cui lo scrittore/innamorato di turno si siede alla scrivania armato di penna e foglio bianco . E scrive . Prova . Scarta un'idea dopo l'altra, lanciando nel cestino, ormai quasi colmo, l'ennesima pagina accartocciata .  Che scena teatrale, m'è sempre piaciuto pensare che prima o poi lo farò pure io . 
Ecco, il punto è questo . Almeno una volta c'erano i fogli bianchi, le penne .  E quando, messa nero su bianco, l'idea che avevi avuto ti faceva schifo, almeno potevi sfogarti stropicciando il foglio e buttandolo via . Ora come si fa ? Non si salva il post ? Si usa il poco poetico tasto canc ? 
E siccome quando entro nella spirale dei ragionamente mica mi fermo tanto facilmente, mi perdo dentro a un altro pensiero .
Cos'è, dunque, un blog? Poco più di dieci anni fa nascono i blog, diari virtuali . Il corrispettivo online del nostro diario segreto, quello col lucchetto che usavamo alle elementari, che accoglieva ogni più recondito pensiero o racconto delle nostre giornate . Quello che vedevo tutto luccicante e sfavillante in cartoleria, e che volevo a tutti i costi . Quello che mi faceva scegliere con cura maniacale una penna adeguata per scriverci sopra e un nome da dargli, perchè carodiario non mi piaceva . Quello che mi faceva cercare un posto impensabile dove nascondere la chiave . Quello che puntualmente restava chiuso in un cassetto dopo averci scritto per due o tre sere di seguito . La costanza non è mai stata il mio forte .

Ecco , non intendo lasciare questo blog nel cassetto . Devo farmi venire qualche idea . 

Ma questo mondo tutto internettizzato, tutto tecnologgggico, tutto blog e status su facebook . . . non porta forse in sè una immensa contraddizione? 
Un diario segreto aperto a tutti ! 
Prima i nostri pensieri li confidavamo ad un pezzo di carta , li intrappolavamo con un lucchetto dorato, li nascondevamo dall'occhio indiscreto degli altri . Solo l'idea che qualcuno potesse violare il segreto di quelle pagine custodite dal lucchetto, mi irritava .
Adesso i pensieri li postiamo in rete , li raccontiamo candidamente a qualsiasi viandante virtuale si fermi per qualche minuto sulle nostre pagine, offrendo anche la possibilità di commentare . 

Quando, esattamente, è avvenuta questa svolta ? Tipico ! Mi perdo sempre i passaggi fondamentali ! 

Fatto sta che Wikipedia dice che al 16 febbraio 2011 ci sono più di 156 milioni di blog pubblici in essere
Mi sento minuscola .



domenica 22 aprile 2012

IO TI AMO - STEFANO BENNI (ognuno ama e scrive a modo suo)

Io ti amo
e se non ti basta
ruberò le stelle al cielo
per farne ghirlanda
e il cielo vuoto
non si lamenterà di ciò che ha perso
che la tua bellezza sola
riempirà l'universo
Io ti amo
e se non ti basta
vuoterò il mare
e tutte le perle verrò a portare
davanti a te
e il mare non piangerà
di questo sgarbo
che onde a mille e sirene
non hanno l'incanto
di un tuo solo sguardo
Io ti amo
e se non ti basta
solleverò vulcani
e il loro fuoco metterò
nelle tue mani, e sarò ghiaccio
per il bruciare delle mie passioni
Io ti amo
e se non ti basta
anche le nuvole catturerò
e te le porterò domate
e su te piover dovranno
quando d'estate per il caldo nn dormi.
E se non ti basta
perchè il tempo si fermi
fermerò i pianeti in volo
e se non ti basta VAFFANCULO!!!

martedì 20 marzo 2012

BENTORNATA PRIMAVERA ... MA IO NON MI FIDO !

Questo 2012 porta con sé parecchie stranezze.
È bisestile, ragion per cui il primo giorno di primavera non è più il 21 Marzo, ma oggi, 20 Marzo. Cosa che non condivido affatto e ci tengo a comunicarla al cosmo. 
Per questo non mi fido, non mi fido per niente di questa primavera fittizia, che arriva senza invito e senza sole, senza infamia e senza lode. 

Con questo pensiero introduttivo, mi vengono in mente tutti gli atteggiamenti, o meglio, le personalità di cui non mi fido. Notate bene, certi sono da evitare accuratamente.

Prima di tutto, non mi fido di chi parlando di libri interviene con "oddio, mi piace da morire Il Piccolo Principe". Non è una discriminazione infondata, potrei motivarla con almeno dieci argomentazioni. Mi limito a dirvi che chi si fregia si tale gloria, altro non è che un ipocrita. E preferisco di gran lunga chi ammette di non amare la lettura, piuttosto che uno che ha letto solo il Piccolo Principe e fa il filosofo (sempre che l'abbia letto davvero e non si sia limitato alla pagina degli aforismi tratti dal libro.... non lo saprò mai, l'essenziale è invisibile agli occhi ! ). 
Non mi fido di chi dice che l'età non conta. Ipocrita numero due ! L'età conta, e conta per natura! È normale che 20 non sia uguale a 40 ! Lo studentello non può avere niente da spartire con l'impiegato cinquantenne, per forza di cose. Vite diverse, orari diversi, interessi diversi, punti di vista diversi. Certe cose si possono condividere solo fino ad un certo punto. Quindi perchè continuare a nasconderci dietro certe idiozie ? boh !
Non mi fido di chi dice di saper ascoltare. Di solito non è vero, e il loro silenzio mentre tu parli è solo un modo di studiarti e riutilizzare tutto quello che hai detto contro di te. Nella versione 2.0 di so ascoltare , c'è chi non ha niente da dire. Non mi fido. 
Non mi fido dei solari, quei convintoni che alla richiesta di descriversi con una sola parola dicono solare ! Non mi fido propio, no no !
Non mi fido di quelli che io sono abituato a dire le cose in faccia. Allora, chiariamo una volta per tutte una cosa semplicissima: dire le cose in faccia non è una cosa che si fa così, random, come viene ! Io dico le cose in faccia ai miei amici, alle persone che mi interessano e che sono fondamentali nella mia vita. Ad un conoscente col quale non condivido altro se non quattro risate e un bicchiere di vino, non vado a dire pari pari pari quello che penso di lui. Anche perchè se mi sta talmente tanto sulle scatole non lo frequento nemmeno, no? E non è falsità, è buon senso. La mia opinione gli fregherebbe tanto e non quanto, non è stata richiesta, e visto il rapporto misero che ci lega non avrebbe nessuna utilità. Quindi, IO mi guardo bene dal dire le cose in faccia ! E applico un filtro tra il cervello e la bocca, perchè, contrariamente al comune pensiero, non si può dare fiato ai tromboni facendo uscire tutto quello che ci passa per la testa, chiaro ? Quindi, non mi fido !
Non mi fido di chi dice di non avere scheletri nell'armadio. Scommettiamo che te ne trovo uno entro mezz'ora? IPOCRITA ! 
Non mi fido di chi ti conosce da un'ora e dice cose del tipo lo dico nel tuo interesse. Ma mi faccia il piacere, mi faccia ! ! ! ! ! Come le commesse che cercano di convincerti a comprare un abito che ti sta malissimo .
Non mi fido dei tipi io sono buono e caro ma non fatemi arrabbiare o .... . Questi sono tra i peggiori. Perchè se è vero che non c'è cattivo più cattivo di un buono che diventa cattivo, è vero anche che  oggi tutti si riempiono la bocca di certi slogan. A detta loro sono tutti buoni e cari e poi non aspettano neanche che ti volti per piantarti un pugnale in mezzo alle scapole. Talvolta li trovate anche nella versone finti ingenui . Una persona pura e genuina si riconosce subito, non ha bisogno di farsi pubblicità. Pessimi.
E infine, non mi fido dei tipi  finto-intellettualoidi radical chic. Vivono sguazzando nel piacere dell'essere alternativi, secondo loro, e poi sono tutti fatti con lo stampino. Vestono tutti uguale e il finto sciatto, si sa, va di moda. Ascoltano musica di nicchia, si interessano di filosofia e nel migliore dei casi fanno pure gli attivisti (fanno, non sono !). Si circondano di persone plasmate a loro immagine e somiglianza, salvo poi scacciarle con una pedata quando si accorgono che potrebbero essere teste pensanti con opinioni e modi di vedere le cose diversi dai loro.

Insomma, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio, ce lo insegnano le favole fin da piccoli. 

E voi . . . di chi non vi fidate ?

              






martedì 13 marzo 2012

"CIAO, SCUSA, L'ULTIMO LIBRO CHE HAI LETTO?"

Io cammino bel bella in centro a Firenze e puntualmente ci sono dei  poveri cristiani messi lì ad un incrocio di passeggio strategico che ti puntano da lontano. Uno scambio di sguardi e ti braccano con la fatidica domanda 'ciao, scusa, l'ultimo libro che hai letto?'
Il loro lavoro consiste nel convincerti a sottoscrivere un contratto che loro chiamano abbonamento, che ti fa recapitare a casa ogni mese almeno due libri. Con l'inganno ovviamente. Secondo quello che ti dicono in prima battuta, tu potresti anche non prendere un libro ogni mese e sceglierne uno ad un prezzo conveniente quando ti va. In realtà poi ogni mese ti vengono inviati due libri con un bel bollettino di pagamento.
Allora li eviti come appestati, rispondendo 'non so leggere' , e passando oltre senti i loro commenti carichi di astio. 

In realtà mi piace leggere, non saprei rinunciarci, così come non saprei rinunciare al piacere di girare tra gli scaffali di una libreria mentre l'odore di carta fresca mi entra nel naso e nello stomaco.

Tra le varie mode lanciate da Facebook, ho ceduto a 30 giorni di libri: stilare una lista di 30 libri, uno ogni giorno, secondo determinate caratteristiche.
Pubblico qui la mia lista, al contrario, partendo dal trentesimo giorno. 

Giorno 30: Un libro che ti ha commosso.
Lettere di condannati a morte della Resistenza Italiana.

Giorno 29: Un libro che devi ancora leggere.
Storie di ordinaria follia - Charles Bukowski

Giorno 28: Un libro che farai leggere ai tuoi figli.
Alice nel paese delle meraviglie - Lewis Carrol

Giorno 27: Un libro che vorresti aver scritto.
Novecento - Alessandro Baricco

Giorno 26: Un libro che conosci da sempre.
Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry

Giorno 25: Un libro che hai scoperto da poco.
Il bar sotto il mare - Stefano Benni

Giorno 24: Un libro che ti fa fuggire dal mondo.
Harry Potter e l'Ordine della Fenice - J.K. Rowling

Giorno 23: Un libro che credevi fosse come la gente ne parlava e invece sei rimasta o delusa o colpita.
L'eleganza del riccio - Barbery Muriel (delusissima)

 Giorno 22: Un libro che hai letto da piccola.
Piccole donne crescono - Louisa May Alcott

Giorno 21: Un libro che ti ha consigliato una persona importante per te.
Venti poesie d'amore e una canzone disperata - Pablo Neruda
 
Giorno 20: Un libro dove hai trovato un personaggio che ti rappresentasse.
Mr Gwyn - Alessandro Baricco

Giorno 19: Un libro il cui film ti ha deluso.
I love shopping - Sophie Kinsella

Giorno 18: Il primo libro che hai letto.
Il fantasma di Canterville - Oscar Wilde (collana Piccoli Lettori)

Giorno 17: Il personaggio con cui ti vorresti scambiare di posto per un giorno.
Hermione Granger dalla saga Harry Potter di J.K. Rowling

Giorno 16: La tua copertina preferita.
Va' dove ti porta il cuore - Susanna Tamaro

Giorno 15: Apri il primo libro che ti capita tra le mani ad una pagina a caso ed inserici la prima frase che ti salta all'occhio.
Colpito, la vera storia di Tiberio Bentivoglio - Daniela Pellicanò
"Temo ancora per la mia incolumità e per la mia famiglia, perchè nella mia storia non sono coinvolti ladri di caramelle. E non sono folle quindi ho paura. Ma la paura non può bloccare, al contrario, è necessario fare una scelta, ed io l'ho fatta."

Giorno 14: Un libro che stai leggendo in questo periodo.
Il maestro e Margherita - Michail Bulgakov

Giorno 13: Un libro che in questo momento hai sulla scrivania.
Oltre il senso del luogo - Joshua Meywowitz

Giorno 12: Un libro che non ti stancherai mai di rileggere.
Oceano Mare - Alessandro Baricco

Giorno 11: Un libro che prima amavi e ora odi.
Nessuno

Giorno 10: Un libro del tuo autore preferito.
City - Alessandro Baricco

Giorno 9: Un libro che ti ha fatto crescere.
L'inventore dei sogni - Ian Mc Ewan

Giorno 8: Un libro che consiglieresti.
Addio alle armi - Ernest Hemingway

Giorno 7: Un libro che ti descrive.
Narciso e Boccadoro - Hermann Hesse

Giorno 6: Il libro più corto che tu abbia mai letto.
Per una sorella molto speciale - Pam Brown (25 paginette)

Giorno 5:  Il libro più lungo che tu abbia mai letto.
Le cronache di Narnia - C.S. Lewis (1152 pagine, in ingleseee!!!)

Giorno 4: Il libro più brutto che tu abbia mai letto.
Chissà se stai dormendo - Josie Lloyd, Emlyn Rees

Giorno 3: Il tuo personaggio preferito di un libro che hai letto.
Hervè Joncour da Seta - Alessandro Baricco

Giorno 2: La tua citazione preferita.
"Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. E' lì che gli venne quell'idea stramba del peccato."
Castelli di Rabbia - Alessandro Baricco

Giorno 1: Il tuo libro preferito.
Oceano Mare - Alessandro Baricco



 
  
 

giovedì 8 marzo 2012

FESTA . . . DELLE DONNE ???

Quando ho creato questo blog, mi sono ripromessa di evitare accuratamente la trattazione di argomenti seri ed importanti, a favore di certi più frivoli ed inutili. Non sempre ho mantenuto la promessa. 
E stanotte, non la mantengo.

A poche ore dalla mezzanotte, è già tutto uno scintillio di mimose: 8 Marzo!
"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno." Oltre che editore della prima Enciclopedia, esponente di spicco dell'Illuminismo, Diderot era pure filosofo e pensatore, e ci ha lasciato questo aforisma che chiaramente fa riferimento alle mille sfumature che non bastano per descrivere e conoscere una donna.

Da donna, vorrei per un momento mettere da parte tutte le ipocrisie, i doverosi pensieri e le banalità trite e ritrite e cercare di raccontare senza mimose com'è essere donna ed avere 25 anni nel 2012.

Tipo... a volte ozio tutto il giorno. Altre volte, mi servirebbero giornate di 72 ore. 
Mi illudo di essere multitasking, ma mi limito a fare tante cose tutte insieme e tutte male.
Imparo in fretta, cerco di adattarmi alle situazioni e ho un discreto senso dell'orientamento.
Il sogno del vestito bianco e di una famiglia mia non mi appartiene, almeno per il momento.
Sogno viaggi, premi oscar e torte di mele. 
Sono convinta che i soldi non possano comprare la felicità, ma che possano comunque comprare tanti pensieri felici.

E il femminismo lo lascio alle femministe, quelle che hanno fatto la storia. Quelle che davvero avevano qualcosa da dire, qualcosa di sconvolgente, di martellante, di interessante. 
E il maschilismo lo lascio ai cretini, a quelli che credono che il modo migliore per ''gestire'' una donna sia assecondarla.

Dimostrato ormai che siamo in grado di fare tutto e di non avere niente di meno rispetto agli uomini, abbiamo altresì dimostrato che spesso non sono questi ultimi i nostri carnefici, ma noi stesse. 
Siamo vittime di noi stesse quando ci svendiamo, quando ci sottovalutiamo, quando vogliamo essere diverse a tutti i costi. 
Siamo vittime di noi stesse quando impotenti di sottrarci ad uomini troppo meschini, ci lasciamo calpestare.
Siamo vittime di noi stesse quando siamo insicure.
Siamo vittime di noi stesse quando ci lasciamo andare a giudizi troppo facili e leggeri.
Siamo vittime di noi stesse quando combattiamo il maschilismo.

Siamo vittime di noi stesse quando siamo carnefici delle altre.
Siamo vittime di noi stesse quando lasciamo che al mondo ci siano donne che giorno dopo giorno subiscono ogni genere di violenza, dalla prostituzione all'infibulazione, mentre noi sguazziamo nel desiderio di un paio di tacchi o di un bel gioiello. 

L'8 Marzo avrebbe molto più senso se questa mimosa ce la regalassimo tra di noi, invece di aspettarcela dagli uomini. 
L'8 Marzo sarebbe davvero la festa delle donne se ogni donna si riconoscesse effettivamente tale e fosse davvero libera di esprimersi.

L'8 Marzo ha ancora tanta strada da fare. 
E noi possiamo e dobbiamo farla !

mercoledì 1 febbraio 2012

LA MAMMA DEGLI IMBECILLI È SEMPRE INCINTA !!!

Una richiesta d'amicizia su facebook da uno sconosciuto. In altri momenti non l'avrei mai accettata. Ma che volete che vi dica? Ieri avevo dieci minuti da perdere. La conversazione comincia tranquillamente con i vari convenevoli di presentazione e qualche complimento inutile e finto da parte sua. Dopo le prime quattro battute il tizio già mi indispone ma siccome voglio vedere dove vuole arrivare gli dò corda. Ecco il risultato, testuali parole copiate e incollate. Lacio a voi qualsiasi commento che in ogni caso ritengo inutile. Ovviamente quando la conversazione ha cominciato a seccarmi ho chiuso, bloccato l'utente e siccome ero particolarmente in vena l'ho anche segnalato. Le mie risposte che leggerete sono ironiche e scritte apposta per dargli spago, volevo proprio fare in modo che desse libero sfogo alle sue capacità. 
 LUI
h visto foto complimenti [:)]

        vieni in chat?
IO

        eccomi
LUI

        oi ma dve vivi
IO

        sono della provincia di reggio calabria, dove mi trovo in questo momento, ma studio a firenze

LUI

        ke bello

        e sei single?
IO

        si

        tu?
 LUI

        siis

        se t va qndo apssi a roma c conoscimao
    IO

        si ok...magari prima però facciamo quattro chiacchiere qui, giusto per conoscerci un pò, per quanto possibile
LUI

        certo

        ma sei lenta

        che studi
    IO

        sono lenta?

        veramente sei tu che sei lento

        comunque

        studio giornalismo
LUI

        no io risp subito

        t arrivano tardi allora

        pekkato che nn emtti mai smalto colroato mani

        hai belle manine
IO

        che ne sai che non metto mai lo smalto?

        e poi come fai a dire che ho delle belle mani?
LUI

        n foto cel hai una volta su 400 foto

        come faccio

        CHAI LE FOTOOOOO

        come faccio???
    IO

        mi sembri un po troppo nervosetto, e non ne capisco il motivo
LUI

        fai domande del cavolo

        hai 1000 foto come vuoi ke ne sappia elle mani ahahah

        studi ma intelligenza nn molta eh ahahah

        senza offesa
    IO

        ma....stai scherzando?

        ma che modi sono di rivolgerti a una persona con la quale non hai nessuna confidenza?
    LUI

        belle mani

        confidenza?haha
    IO

        boh, mi sa di non essere all'altezza della tua intelligenza
LUI

        belle mani sisi

        beh io ho 100 foto

        se una mi dice belle mani

        e nn l ho mai vista

        nn ciedo che en sa

        ahaha

        lo trovo poko intelligente no?che sie anche eprmalosa^?
IO

        allora, prima di tutto è una questione di educazione, manco mi conosci e continui a dire che io non sono intelligente

        secondariamente che ne sapevo io che ti eri gia fiondato a vedere 1000 foto?
LUI

        ma ke sei eprmalosa?hahahaha
    IO

        cerca di essere più educato per cortesia
LUI

        nn fare domande cretine

        hai 1000 foto di cui 500 con mani evidenza

        se dico una cosa l avro vista no
    IO

        ma non si tratta di essere permalosa, ma permetti che non mi faccio dare della cretina dal primo che capita?????
LUI

        mika ho palla d vetro ahaha

        dove tho scritto cretina?fa vedere

        e prima he capita sarai te

        nn sono il1 che capita io

        fossero tutti cosi i 1 che capitano
    IO

        dicendomi che non sono intelligente, mi dai automaticamente della cretina, e poi io non ti conosco, non è che sei il mio migliore amico, sei il primo che capita

        sei veramente un gran maleducato , mi dispiace di averti incrociato
LUI

        sei na TERRONA

LUI

        ma che t devo dire

        A CALABRESE DE MERDA

        m hais xcritto te

        a matta
    IO

        ahuhauuahuahu, ha parlato quello svedese!
LUI

        se sei na terrona der cazzo

        eprmalosa nn tela rpendere con me

        e sei pure stupida

        io sono la kapitale

        ahha

        te sei pecorara

        roma regna

        e ho 2 lauree
IO

        ma scusami, mi dai della stupida senza manco conoscermi!
LUI

        e la svezia melo soka

        io sono roma
IO

        e sticazzi delle lauree
LUI

        sei stupida infatti

        come na zucchina

        anzi sei proprio

        imbecille

        una ke dice che en sai delle amni
    IO

        le due lauree si vedono bene dalle risposte che dai, solo alla terrona sai attaccarti
LUI

        e solo uan terrona

        no pure cicciona ahah
IO

        ammazza che lauree, manco le e con l'accento
LUI

        e imbecille

        l accento mettetelo voi schjaivi terroni

        noi ricchi

        potenti di roma
IO

        auhuahuha si va bene
LUI

        nn abbiamo temnpo

        soka ahha
    IO

        e per la cronaca hai scritto tu a me, non io a te
LUI

        ma tuo padre fa l olio

        hahah???

        avete le pecore?

        no hais critot te
    IO

        nono, mi hai aggiunta tu !
LUI

        ma la tua famiglia COLTIVA la terra?jahaha

        avete galline pecore?jajaj
IO

        no, ma anche se fosse non vedo che problema c'è
LUI

        A TERRONA

        studia in terronia

        ke con la laurea che rtpendi li t ci pulisci

        sei stupida tanto pure con al laurea sempre la kontatina

        in kalabria farai ahha

        pure la eprmalosa fa

        ma vaffancuuuuloooo ahhaha
    IO

        e tu sei cretino anche con due lauree, questa conversazione ne è la prova

        ok, hai finito?
    LUI

        ne e la riprova semmai

        ignorante
IO

        ma ignorante a chi che non sai mettere manco gli accenti sulle e
LUI

        cretina sei te che belle mani hai..risposta(da terrone burino) e dove le hai viste??

        ahha su sto cazzzoooo l ho viste ahhaha
    IO

        ne hai ancora per molto?
LUI

        oggi il cielo e blu

            doamnda terrona e che ne sai?

        ho aperto finestrta e mi sono affacciato ek domande da ritardatoi fai

        si qndo chiedi scusa
    IO

        potevi anche dire con educazione che stavi guardando le foto
LUI

        smetto

        avevo gia detto

        e tho solo risp

        ke domanda stupida

        e te da terrona burina repressa

        perke sai d esserlo
    IO

        ma scusa di cosa???? mi devo scusare degli insulti stupidi che mi sto prendendo da te???
LUI

        t sei offesa

        sei proprio terrona

        ma da qnto vivi a firenze scusa?

        vabbe che fi e una cittadina quasi paese

        ma evolviti CAZZO
    IO

        ma che problemi hai???? qual è il tuo problema col mondo???? perchè cazzo tu devi avere proprio problemi seri col mondo intero per sputare tutta sta cattiveria sulla gente
LUI

        ti fannos tudiare in italia i tuoi epr farti erudire credo nop?

        senno t iscrivevanoa reggios e dovevi rimanere ignorante o no?

        no odio l ignoranza e mancanza d rispetto

        cosa ke te hai fatto
IO

        guarda che qui l'unico ignorante sei tu, e si vede chiaramente dalle cose che scrivi

        ma guarda che quello che manca di rispetto sei tu, stai scrivendo delle idioize assurde
LUI

        veram ho 2 lauree

        un 110 con lode e un 108
IO

        si, e non sai scrivere manco le e con l'accento
LUI

        ma eprke nns ei terrona?
    IO

        ma chi prendi in giro ???? due lauree!!!
LUI

        l accento mettilo te

        io nn ho tempoa roma andiamo d corsa

        no come calòabria e firenze haha

        fammi una domanda sull economia
IO

        ma no, io sono ignorante non lo so mettere l'accento, tu hai due lauree lo dovresti sapere mettere
LUI

        vediamos e dico cazzate

        io so scopare

        l accento a noi nn serve

        ci coprono d soldi pure senza

        so i contadini che devono ripulirsi
IO

        ma forse non ci siamo capiti, a me delle tue due lauree non me ne frega niente, a me interessa l'educazione, che è cosa ben diversa
    LUI

        se voglionoe ssere considerati

        dai basta

        su

        kiedi scusa

        e faccio il bravo

        sei anche carina e un ekkato
    IO

        ma non ci penso nemmeno, a un cafone come te??? e di cosa poi???
LUI

        facciamo apce?odio la gente eprmalosa
    IO

        ma permalosa di che?? ma rileggiti la conversazione bello!

        e tutti gli insulti gratuiti e infondati che mi sono presa da te
LUI

        e un pekkato litigare conr agazze carine

        vabbe pace?
IO

        ma anche no

        non voglio avere niente a che fare con gente cafona come te, e IGNORANTE!
LUI

        lo vedi eks ei TERRONA CAPRONA allora?hahaha

        sei CAPRONA VEDI

        e per qsto ke l italia v discrimina a voi

        nn ci arrivate proprio

        ahah
IO

        auhauhuha

    IO

        non hai davvero motivazioni
LUI

        in calabria c sono fa,miglie che nn si aprlano epr 50 anni

        per le cazzate

        siete CAPRONI c e poko da fare

        vi possono far studiare a roma a milano in svizzera ma sempre bestie restate ahahah

        e la cultura che v manca

        anni secoli d cultura errata
IO

        ma noi saremo anche caproni, ma tu sei un cafone ignorante

        la cultura non sta nelle lauree bello
   LUI

        io nn tho dato cretna

        e piu ke altro sei cretina te hai foto qui  con mani

        e mi domandi che ne sai ahah
    IO

        ora se non ti dispiace, ho di meglio da fare, devo andare a zappare la terra

    LUI

        l avro VISTE CAZZOOO CAPRTONAAA

IO

        e a ripulirmi

        ti auguro una buona serata uomo di cultura
  
LUI

        e bellos copare le terrone pero ahahah

    IO

        ehhh, appena ne trovo una perfetta per te, te la mando

sabato 14 gennaio 2012

APOCALYPSE NOW!

La mia incostanza non mi abbandona mai, e anche da questo spazio virtuale emerge prepotente. Forse sono stata presa da troppe cose, o forse non avevo voglia di scrivere, o forse non avevo niente da raccontare. 
Com'è, come non è, torno dopo un lasso di tempo considerevole. 
Nel frattempo questo blog ha compiuto due anni, tanti auguri a me. 
Il Natale l'ho passato praticamente a casa con l'influenza, e ancora non mi sono rimessa. 
Anno nuovo, 2012. 
Ma sta benedetta fine del mondo, arriva o no?
Io non c'ho mai capito niente. 
Però, pensarci mi fa venire in mente un aneddoto. 
È la primavera del 2005, una fresca mattina primaverile. Sono, come al solito, in ritardo e perdo il treno per scuola. La stazione è deserta, il marasma di studenti che l'affolla è già sul treno che ho perso e a me tocca rimanere da sola ad aspettare quello successivo che non si fa attendere molto.
Salgo sul treno semivuoto, passeggeri sporadici, probabilmente tutti ritardatari come me. Mi sistemo in un vagone quasi vuoto, e scelgo un posto lato finestrino circondato da tre sedili vuoti.
So già che il viaggio sarà breve, ma per ingannare l'attesa tiro fuori il quaderno di latino e cerco di dare un senso a quello che c'è scritto dentro, chiaramente invano. 
Improvvisamente la porta dello scompartimento si spalanca e irrompe un tizio che si ferma sulla soglia piantandosi lì. Un ragazzo, sui venti, massimo venticinque anni. E' vestito normalmente e ha i capelli scompigliati. La sua irruenza nello spalancare la porta mi costringe a fissarlo interdetta. In una mano ha una vecchia musicassetta col nastro srotolato fuori. Nell'altra stringe il pennino di una biro rossa. Ha il volto cosparso di inchiostro rosso. Sembrerà strano, ma l'inchiostro sulla faccia è l'ultima cosa che ho notato. 
Il tempo sembra essersi congelato, il tizio è piantato sulla soglia dello scompartimento e io col quaderno di latino in mano lo fisso. Mi accorgo però di essere l'unica a fissarlo, gli altri pochi passeggeri sembrano totalmente disinteressati. Sono l'unica scema a fissare sto pazzo, forse per cercare di capire, di mettere insieme dei pezzi apparentemente buttati lì senza una logica. 
Ad un tratto il ragazzo comincia a blaterare, a dire qualcosa . E quando riesco a capire cosa dice mi sento ancora più spaesata perchè non ho la più pallida idea di come interpretare la cosa. 
-Io sono Gesù Cristo
. . . . . . .
- Avete capito??? IO SONO GESÚ CRISTOOOO!!!
Gli altri passeggeri non lo guardano nemmeno, continuano a fare quello che stavano facendo. Io invece sono imbambolata a fissarlo a bocca aperta. 
Lui si accorge che sono l'unica a fissarlo e si volta verso di me urlandomi ancora una volta di essere Gesù Cristo. Io sono paralizzata, non ho idea di cosa fare, cosa dire, non riesco nemmeno a capire bene cosa stia succedendo.
Lui mi fissa, forse si aspetta un gesto o una risposta.
Ma da parte mia non arriva niente. 
Allora lui scuote la testa e dice - Tanto tu non capisci un cazzo!
E se ne va. 
Fine. 

Avete presente gli uomini sandwich? Quelli che se ne vanno in giro nudi coperti solo di un cartello che annuncia la fine del mondo? Ecco, il ragazzo sul treno è stato per me come un uomo sandwich. Un folle predicatore. 
Eppure quel folle predicatore mi ha detto che non capisco un cazzo. 
Perchè di tutti quelli sul treno, proprio a me ha detto che non capisco un cazzo? Forse perchè non l'ho ignorato? O perchè a volte mi sento di somigliarli? 
È evidente, a volte dico cose che nessuno capisce e alle quali perfino io stento a dare un senso. 


E se leggete questo blog ve ne accorgerete! 


Come avrete capito, non ho buoni propositi per l'anno nuovo. 
Nessuno. 
Neanche uno.