domenica 15 luglio 2012

QUANDO MENO TE L'ASPETTI.

Estate strana questa .
Diversa .
 Negli anni passati le estati non hanno fatto altro che susseguirsi in una matematica successione di abitudinarietà, restando comunque solo un ammasso precario di settimane buttate lì a gozzovigliare nell'illusione della vacanza .
Dopo anni, mi ritrovo a vivere un'estate serena che, per quanto affogata nelle ore di lavoro, so comunque dove mi porterà . Un'estate tutto sommato concreta, fatta di cose che prima non immaginavo neanche .
Un'estate piena, intensa, carica di cambiamenti ed entusiasmo .
Un'estate a tratti anche tormentata, che mi fa inveire tra il caldo e i 'noncelapossofare'  .
Un'estate con poco mare e tanta aria pulita e fresca .
Un'estate in cui io mi sento nuova, cresciuta finalmente ed appagata nonostante tutto .
Un'estate che mai mi sarei aspettata così .
Un'estate che, lo so già da ora, sarò in grado di vivere in quanto tale e non passando i giorni aspettandola, per poi rendermi conto che è già settembre .
Un'estate a fiori rosa e arancioni, verdi e  bianchi .
Un'estate nuova. Bella. Viva. Piena .

Stasera tornando a casa ho messo la testa fuori dal finestrino e mi sono accorta che il cielo è davvero pieno di stelle . Tutte luminose, mi hanno accompagnata fino a casa ed erano bellissime . Ed erano lì per me, ad ornare una sera di un luglio troppo caldo e troppo frenetico ma che sto amando visceralmente nonostante i sacrifici ed un passato che non vuole lasciarmi in pace .
 


sabato 7 luglio 2012

VERRÀ L'ESTATE E AVRÀ I TUOI OCCHI ...

Mi dice festa .
Ma passerà la notte
e passerai 
pure tu.

Qualche mare più in là
si apriranno altri cieli
e li amerai per noia
o per smarrimento .

Il malcelato rancore
era un sogno 
che non ti ho più raccontato,
il mio coraggio
la tua viltà . 

I pensieri sospesi
dentro al cappello ,
le voglie sordide
a galleggiare nell'irrisolto .

Annego l'odore ,
schivo le mani ,
serbo solo
i segni dei denti 
sulle vene.

Ma io lo so che
verrà l'estate
e avrà i tuoi occhi .