lunedì 27 maggio 2013

DI MARMELLATE ED ALTRE SCIOCCHEZZE .

Sono passata per la tua città .
Che poi non è la tua città .
Ma è la città che più di tutte mi fa pensare a te .
Anche più di quell'altra che ci ha visti insieme .
Mi fa pensare a te proprio perché è quella che ci ha separati .
Ci ha separati perché andavi , tornavi , senza saperti fermare . Senza saper decidere . Oppure , molto più probabilmente , senza l'effettiva voglia di avere qualcosa da decidere .
E così sei andato e poi tornato , e poi andato e tornato di nuovo , dentro e fuori dalla mia vita , per tutte le volte che volevi .
E io te l'ho lasciato fare .
Perché mi piaceva .
E insomma , ti dicevo che sono passata per la tua città.
E mi è piaciuta molto anche lei , anche se pioveva , anche se avevo il raffreddore e sentivo freddo . 
Anche se avevo paura .
Paura di trovare quello che sono stata a cercare per tutto il tempo , lo sguardo tuo in quelli degli altri uomini che ho incrociato per strada .
E poi è successo .
È successo che tutti quegli sconosciuti incrociati per caso sono diventati te , e che quegli occhi mai visti prima erano improvvisamente i tuoi .
Tanto lo sai , e lo so .
Che sarebbe di nuovo tutto come prima , in un attimo , uno solo , saremmo di nuovo sulla scia dell'onda , a lasciarci travolgere dalle parole , anche da quelle non dette , o ancor di più da quelle dette troppe volte .
È passato più o meno un anno dall'ultima volta che mi sono lasciata inghiottire da quelle parole .
Ed è un anno che non mangio più la marmellata .
Perché era una cosa mia di quando c'eri tu , la marmellata .
E da sola non ha senso .
Io , invece , ancora un senso ce l'ho , nonostante tutto .




 
 


1 commento:

  1. Le città con cui hai diviso il freddo,
    mai potrai smettere di amare...

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