Mi sono svegliata a metà mattina .
Quando ho aperto gli scuri , il cielo era coperto .
C'era luce , certo , ma era una luce strana , come se tutto fosse sospeso , gli alberi , le macchine , le case , le nuvole , la scrivania .
Mi sono accorta di sentirmi sospesa anche io , di aspettare qualcosa o qualcuno che non arriverà mai .
Quasi come ci fosse stato un impercettibile cambio di rotta , senza che me ne accorgessi subito , senza che me ne potessi accorgere , se non aprendo gli scuri stamattina .
E allora capisco che mi sento fluttuare .
Che in fondo è sempre il massimo che possiamo fare .
Che non siamo fatti per volare .
Possiamo provare a salire , aggrapparci a qualcosa e continuare ad arrampicarci , sperando di non farci troppo male poi cadendo .
Che è questo che siamo .
Siamo quelli riempiti di vivere , che cercano conforto nella valvola di sfogo , nel boccaglio , per respirare mentre siamo sott'acqua , per sfiatare le ansie e abbassare la pressione . E il più delle volte inghiottiamo acqua salata .
Buttiamo giù tonnellate di paranoie e ci stremiamo per tenerci saldi a qualcosa , allo sfogo , quello del momento , quello a portata di mano , il primo , il più facile , il più stupido , il più comodo , il più scontato .
Si chiama istinto di sopravvivenza .
Per esorcizzare quello che ci mangia dal di dentro .
E quando poi proviamo quell'orgasmo , quello che ci fa sembrare che tutto possa esplodere fuori e che quel tutto possiamo lasciarcelo alle spalle , allora poi torniamo a fluttuare .
Quasi come rientrassimo al sicuro , mai pronti ma sempre consapevoli che un nuovo orgasmo potrà arrivare a travolgerci .
Per trovare una scusa , farci ancora del male .
Ed è tutto lecito . Sempre .
Il peccato è solo non ammetterlo .
Non comprendere che possiamo innamorarci di tutto , sempre , ogni volta che vogliamo .
Ma che solo due cose non potremo mai amare . I rimpianti e i rimorsi .
Fumo l'ultima e poi vado a dormire .
Dico sempre così .
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| Allo specchio - Sir Frank Dicksee |

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