venerdì 13 settembre 2013

IL MARE, IL VENTO, L'ACQUA.

Ogni anno succede così .
Che i lampioni accesi sul mare , succede che una notte ti svegli e li scopri spettrali .
Succede che le finestre tornano a chiudersi , come svegliate da un misterioso torpore che le aveva tenute spalancate .
Che ad un certo punto , così , di colpo , il mare ti allontana , ogni ora più ingordo di un nuovo lembo di spiaggia .
E succede che il sole smette di tramontare sul mare e ogni giorno si ritira un minuto prima e un metro più lontano dall'acqua .
Che il vento ormai freddo si alza dal mare e s'infila per le strade .
Ma le femmine hanno ancora caldo e si tengono i sandali ai piedi e le gonne di lino ai fianchi , sollievo dopo i passati mesi di arsura .
Succede che c'è il silenzio , che i bamini non stanno più all'ombra dei pini a strillare , che imparano la scuola e ad andarci tutti i giorni .
Poi , certe volte , si mette a piovere e allora il cielo si ricorda d'aver scordato per troppo tempo quel suo colore grigio e torna a sfoggiarlo e quindi piove , e l'unica cosa che continua a succedere mentre piove , mentre tutto il resto è fermo a prendersi quell'acqua , l'unica cosa che continua ad esistere normalmente è il rintocco delle campane , che anche se piove quelle mica si bagnano , e se si bagnano , chi si preoccupa ?
E quindi succede ch'è passato un anno .
E quando lo capisci , puoi solo alzarti e tirare la tenda , chiudere la finestra , chiudere tutto .
Chiuderti dentro .
 
 


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