mercoledì 19 gennaio 2011

UFFICIO OGGETTI SMARRITI: INVENTARIO DELLE COSE PERDUTE.

Mi capita di trovarmi a fare i conti con le cose ho perso, con quelle che ho ritrovato, con quelle che non ho mai smesso di cercare e con quelle che non ricordo nemmeno di avere avuto.
Cominciamo dalla fine.
Non mi ricordo mai di avere avuto la varicella da piccola.
Non ho mai smesso di cercare la libertà di poter fare come mi pare.
Ho ritrovato un vecchio quaderno dove appuntavo i miei pensieri, e che credevo di aver perso.
Con le cose perse, la cosa si complica.
Ho perso un mazzo di chiavi. Le ho abbandonate sul tavolino di un bar.
Ho perso l'equilibrio, sono caduta, mentre sotto c'era l'ignoto.
Ho perso delle foto, e quindi dei momenti, dei pezzi di vita.
Ho perso un uomo, perchè lo amavo troppo; altri, perchè non li avevo mai amati.
Ho perso un treno, anche due, tre, quattro.
Ho perso il piacere di poter essere puntuale.
Ho perso lacrime, assorbite dal mio cuscino.
Ho perso libri, prestati e mai tornati indietro.
Ho perso tempo, soldi, amici.
Ho perso l'orientamento e ho smarrito la strada.
Ho perso la fede nelle fiabe.
Ho perso la capacità di essere accondiscendente.
Ho perso il sonno e a volte anche i sogni, ma solo a volte, per fortuna.
Ho perso numeri di telefono e indirizzi.
Ho perso due cellulari e un paio di occhiali.
Ho perso accendini e fermagli, sparsi infondo alle mie borse.
Ho perso feste di compleanno e torte fatte in casa e foto di gruppo e regali da scartare.
E poi ho perso la pazienza.
E ho perso la testa.
Ma più di tutto, ho perso occasioni.
Occasioni per chiedere scusa, o per mettere da parte l'orgoglio e accogliere le scuse di altri.
Occasioni per parlare.
Occasioni per ridere, cogliendole invece per portare rancore.
Occasioni per assumermi le mie responsabilità.
Occasioni per mostrarmi adulta e stare in silenzio.
Occasioni per mostrarmi cordiale, invece di barricarmi dietro le mie convinzioni.
E poi ho dimenticato.
Di ricordare cose importanti.
Di chiudere la porta.
Di completare un album di figurine.
Di spegnere la luce.
Di illudermi, di sognare, di ascoltare un buon consiglio.
Di dare importanza ad un'opinione diversa dalla mia.
Ho dimenticato cose che stavo per dire, compleanni, date, testi di canzoni, risate.
E ancora, orecchini, ombrelli, soldi nelle tasche dei jeans, borse e maglioni vecchi sul fondo dell'armadio.
Ho perso il passato.
Ho dimenticato il futuro.
Il presente, è.

12 commenti:

  1. stavolta ti sei superataaaaaaa, complimentoni :)))

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  2. grazie lùùù!!! Ma tu sei di parte!!! =)

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  3. Questo è bellissimo! Il sonno lo hai perso quando c'era il geco sulla tua testa! ahuahuahuahuahauahau

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  4. Maledetto Jack!
    Comunque, ho capito chi sei ma ti potevi anche firmareeee!!! =)

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  5. Meraviglioso! Mera...non ho altre parole...sono stata risucchiata dal tuo post!

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  6. Marti, grazie mille, troppo buona! Anche se anche tu sei di parte!!! =)

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  7. Molto bello!Però ti sei dimenticata di dire che hai perso 500.000.000 volte l'ultimo 22 di mezzanotte e venti,o anche che ti sei dimenticata un paio di volte di pagare il conto a Max e Fabrizio!!!ahahahahahaha
    (non c'è bisogno di firmare mi auguro :P)

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  8. ahuauhuhahuauhauhahu!!!! era per parti firmare!!! avevo già capito dalla storia del 22!!

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  9. Ho perso il cervello (se ne ho mai posseduto uno)*** Il dettaglio più importante l'hai tralasciato al postero di turno U_U

    Auahsuahsauhsuahsuahsa

    Scherzi a parte, mi ci rivedo in alcune, in molte parti di questo post; e se dovessi scegliere le tre più significative, direi senza dubbio: - Ho perso tempo, soldi, amici. - Ho dimenticato di ricordare cose importanti. Ma soprattutto... - Ho perso occasioni per chiedere scusa e per mettere da parte l'orgoglio, o per parlare!!! Ma ''per fortuna, o purtroppo'' [Cit, Giorgio Gaber] c'è sempre tempo per migliorarsi. Cambiare no. Le persone non cambiano. Ci si può mettere in gioco per cercare di piacere di più a se stessi. Non agli altri. Ho provato a modificare sfumature del mio carattere per una persona che ritenevo importante. Non è servito a niente. È stato il mio primo ed unico tentativo.

    Dovresti aver colto chi ha pensato di lasciare questo commento ''anonimo'', Rossha...

    Tschüß

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  10. ahuahuhuahuahua, daniii!!!
    bastava anche solo un semplice "U_U" per capire che fossi tu!!! =)
    grazie per la lettura!! Kuss! (devo imparare sti cacchio di codici)

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