Ce n'è una, in particolare, che mi piace tantissimo ed è precisa precisa precisa rispetto a quello che voglio raccontare in questo post.
It made my day.
Letteralmente vuol dire ha fatto la mia giornata.
Si usa per parlare di qualcosa o, all'occorrenza, qualcuno che ci ha illuminato la giornata, che l'ha resa degna di essere vissuta. Un avvenimento, insomma, che è stato il più bello del giorno, una piccola perla che si va incastonare tra le ventiquattro ore.
Un risveglio col sole e senza fretta, it made my day.
Una risata inaspettata, it made my day.
Il regalo di un dolce fatto in casa apposta per me, it made my day.
La sorpresa di una telefonata, o un messaggio, it made my day.
Una passeggiata con mia sorella, it made my day.
Un tramonto rosso rosso, it made my day.
Il profumo del basilico, it made my day.
Trovarmi cinque euro nelle tasche dei jeans, it made my day.
Sono tante le piccole cose che possono farmi la giornata.
Anche ieri c'è stato qualcosa che ha fatto la mia giornata.
Il sole del pomeriggio s'era messo di traverso, che i raggi caldi mi tagliavano le guance. Un incrocio per strada, mia sorella al posto di guida, io accanto a lei, il mare a sfavillare poco più lontano. Una macchina di fronte a noi, ci incrocia. Dentro quella macchina, un sorriso. Poi la mia confusione, la mia incredulità.
Il sorriso dentro quella macchina, m'è arrivato fin dentro le viscere. Mi ha fatto provare immensa gioia e sterminata gratitudine nei confronti della vita.
Quel sorriso, proprio quello, in quel momento, dentro quella bocca, ha fatto la mia giornata.
Perciò, dedico questo post a quel sorriso e mi sento di ringraziare questa persona, che forse non leggerà mai questo post, ma che se lo dovesse leggere, sicuramente saprà riconoscersi immediatamente.
Ti auguro il bene più grande del mondo e in bocca al lupo per tutto.
Grazie, hai fatto la mia giornata !

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