venerdì 16 novembre 2012

RISPONDERE.

È che poi ad un certo punto ti rendi conto che le domande che hai lasciato da parte per molto tempo, ora hanno fortemente bisogno di risposte. E forse ora queste risposte ce le hai.
Ho sempre pensato che sarebbe stato il tempo a rispondermi.
In realtà sei stato tu.
Anche se non lo sai.
Poi credo che sia importante dirti certe cose, ma per quanto tale, mi resta difficile.
E allora te le scrivo, tanto non le leggi, e se le leggi non le capisci.
Perchè tu non capisci mai.
Mi tengo ben lontana da un mondo in cui si risponde al dolore col dolore. Non avvicino universi in cui si replica al male col bene. Resto trincerata nel mio giardino arido. Se è arido, non può crescerci niente, nel bene e nel male. E allora mi va bene così, che non fiorisca mai nulla.
È interessante vedere qualcuno andarsene indisturbato per la mia vita, senza che mai gli abbia dato il permesso di farlo. È interessante vedere come non si accorga neanche di aggirarsi in un giardino completamente arso. È interessante vedere come io stessa non faccia niente per tutelarmi.
Sai, non ho più voglia di intrecciare quello che sono a quello che ero. Non ho più voglia di rincorrere quello che vorrei essere. Non ho più voglia di lasciarmi morire dentro mentre sento addosso la forza di quello che posso avere.
Quest'inverno mi porterà una nuova neve. Saprà colmare le rughe del mio suolo. Sarà tutto nuovo e perfetto. Forse ci sarà un posto di nuovo per te. Forse.
Ma non ora.
E non me ne frega niente se non sta bene, se non è la cosa più conveniente da fare o se il mondo si aspetta che non sia così.
Io non mi fermo e non ti guardo.
Me l'hai insegnato tu.
 
Maslowski Stanislaw - Luna piena

1884


1 commento:

  1. Loro non vengono mai a seminare nel nostro giardino, e noi non seminiamo in quelli di coloro che si dolgono del nostro inverno. E così il mondo mal va. Hugs.

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