giovedì 14 aprile 2011

SUL TETTO.

Sono tornata dove il miele dorato del tramonto acceca il cielo e si scioglie sui tetti,
dove pigre montagne si accartocciano sull'azzurro,
dove le nuvole si coricano a guardare le correnti schiumose del mare,
dove il vento tesse gentile tele di foglie.
Sono tornata dove la vita sa delle sfumature del cielo; e quando le ombre si allungano nell'oblio del tramonto, si stagliano rapide, certe di tornare di nuovo domani.
Sono tornata dove le prime lucine, sentinelle del buio, bucano l'aria rosa del tramonto che, incandescente, stenta a cedere il testimone ad un'algida sera.
Sono tornata dove il sole finisce in un battito d'ali e subito il vento freddo della sera del mare richiama alle case le ore serene di pomeriggi all'ombra degli oleandri.


7 commenti:

  1. ...sei tornata alla tua Scillina...e con questa splendida descrizione dall'alto della tua mansarda me l'hai fatta sognare. La bellezza di questo post è commovente...grazie Merina!

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  2. @Marti, grazieeeee, sei la mia lettrice preferita!
    @Cristiano, e daiiiii!!!!!!!!

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  3. E' la specificita' della situazione che maggiormente ritrae l'interesse suscitato in noi utenti, che meglio indica nella posizione-indice del riquadro tutto il suo effervescente valore.

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  4. ...guardata con i tuoi occhi,
    l'immagine si riempie di poesia e di sogno...
    Grazie Me.
    mMi hai fatto viaggiare con la fantasia.
    Simo

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  5. grazie simooo!!! =) siete troppo buoneeee!!!

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  6. Se non sapessi che stai parlando di un paese quasi del tutto marcio e con poche speranze mi commuoverei...il post è molto bello,ma forse per poterlo apprezzare davvero bisognerebbe (almeno per me) non sapere che cos'è Scilla,oltre a questo...
    Lanchina

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